Bel colpo
La cattura del capo clan camorrista e altri bei segnali nella lotta contro le mafie
La cattura di Cesare Pagano, realizzata con un’operazione di polizia intelligente e ben guidata, ha dato un altro durissimo colpo al clan di Scampia e di Secondigliano. Il piano speciale del ministero dell’Interno per perseguire e mettere in carcere i più pericolosi esponenti della criminalità organizzata ha ottenuto un altro successo, il che giustifica una considerazione meno pessimistica sullo stato della lotta dello stato contro le mafie.
13 AGO 20

Una rete criminale è in grado di rammendare le falle costituite da qualche sporadico arresto, ma se viene decapitata più volte fatica a ricostituirsi, mentre la paura che incute nelle popolazioni, che è il suo principale strumento di potere, si affievolisce. E’ forse presto per parlare dell’avvio di quel processo a catena che dall’interdizione dell’intimidazione porta alla disobbedienza e alla disgregazione. Però comincia a farsi senso comune l’idea che la sconfitta delle mafie è possibile, e qui sta l’inizio della loro fine.